Al Politecnico di Milano il progetto di Telemedicina di ARES Sardegna

ARES Sardegna al workshop dell’Osservatorio Sanità Digitale: presentato il progetto regionale di Telemedicina

ARES Sardegna ha partecipato ai lavori dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, nell’ambito del workshop “Il ruolo del digitale e della Telemedicina a supporto del Territorio”, portando l’esperienza della Regione nello sviluppo e nell’implementazione dei servizi di telemedicina.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto con altre esperienze nazionali e con i principali attori dell’innovazione in sanità digitale, permettendo di condividere modelli organizzativi, soluzioni tecnologiche e buone pratiche per l’evoluzione dell’assistenza territoriale.

Nel corso del workshop l’Ing. Gianmaria Mancosu, Responsabile Unico del Procedimento del progetto regionale di telemedicina finanziato dal PNRR, ha presentato la relazione dal titolo “La Telemedicina in Regione Sardegna”, illustrando il modello organizzativo regionale e lo stato di avanzamento delle attività. Alla realizzazione della relazione ha contribuito anche il dott. Gigante, diabetologo della ASL di Nuoro, attraverso una breve intervista e una dimostrazione pratica di teleconsulto, utilizzate per illustrare concretamente le potenzialità operative dei servizi di telemedicina nella gestione dei pazienti diabetici.

Nel suo intervento è stato evidenziato come la telemedicina rappresenti una leva strategica per rafforzare l’assistenza territoriale, migliorare la presa in carico dei pazienti – in particolare quelli affetti da patologie croniche – e contribuire in modo significativo all’abbattimento delle liste di attesa, grazie alla possibilità di erogare alcune prestazioni sanitarie a distanza, ottimizzando il tempo clinico dei professionisti e riducendo gli accessi non necessari alle strutture sanitarie.

La telemedicina consente infatti ai professionisti sanitari di erogare prestazioni cliniche a distanza o di attivare forme di consulenza tra specialisti, attraverso servizi quali televisita, teleconsulto, telemonitoraggio e teleassistenza, favorendo una maggiore continuità assistenziale e una migliore accessibilità alle cure per i cittadini, in particolare nelle aree più distanti dai presìdi sanitari.

Durante la presentazione è stato illustrato anche il modello di governance del progetto, che vede il coinvolgimento del Ministero della Salute, di Agenas, della Regione Autonoma della Sardegna, di ARES e delle Aziende sanitarie del territorio. ARES, attraverso il Dipartimento di Sanità Digitale e Innovazione Tecnologica, svolge un ruolo centrale nel coordinamento tecnico e operativo delle attività, supportando l’attuazione del piano operativo regionale e la diffusione dei servizi nelle strutture sanitarie delle Aziende del Sistema Sanitarie Regionale.

A livello operativo il progetto è supportato da una struttura organizzativa articolata in tavoli operativi dedicati agli aspetti di project management, alle componenti tecniche della piattaforma e alla gestione dei dispositivi di telemonitoraggio. In particolare, il tavolo funzionale rappresenta uno spazio di lavoro fondamentale al quale partecipano i medici delle diverse specialità cliniche coinvolte. In questo contesto avviene un’attività di co-progettazione tra professionisti sanitari e tecnici, finalizzata a integrare in modo efficace le prestazioni di telemedicina all’interno dei PDTA – Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali – garantendo coerenza con i modelli organizzativi e con le esigenze cliniche delle diverse discipline.

Il piano operativo regionale prevede un progressivo ampliamento delle prestazioni di telemedicina in diverse aree cliniche. In una prima fase è stata individuata la diabetologia come ambito prioritario di sperimentazione, con l’obiettivo di sviluppare modelli di presa in carico basati sull’integrazione tra assistenza territoriale, specialistica e strumenti digitali. Successivamente il sistema sarà esteso anche ad altre aree terapeutiche, tra cui quelle cardiologiche, pneumologiche, oncologiche, neurologiche, nefrologiche, reumatologiche, riabilitative e dermatologiche.

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati lo stato di avanzamento del progetto, le attività di diffusione e formazione già avviate nelle Aziende sanitarie e le principali integrazioni tecnologiche in fase di sviluppo, tra cui quelle con il Fascicolo Sanitario Elettronico, con i sistemi di prenotazione CUP e con le cartelle cliniche specialistiche.

In questo ambito, la Regione Sardegna è stata inoltre individuata tra i contesti pilota della sperimentazione promossa da AGENAS, con il supporto del Politecnico di Milano, finalizzata alla mappatura del livello di maturità dei servizi di telemedicina a livello regionale e aziendale, con l’obiettivo di analizzare lo stato di sviluppo e diffusione delle soluzioni di telemedicina sul territorio.

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9 Marzo, 2026