Sanità digitale: completato il percorso di migrazione al cloud del Servizio Sanitario Regionale
Gli interventi coordinati da ARES Sardegna superano i 16 milioni di euro di investimento. Attivati in tutte le Aziende dell’Isola i servizi pagoPA, App IO e le notifiche del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per semplificare l’accesso dei cittadini
La digitalizzazione del sistema sanitario della Sardegna compie un altro passo importante con la conclusione positiva del percorso di verifica e approvazione formale degli interventi Multimisura 1.1 e 1.2 del PNRR. Il progetto di ARES, che ha coinvolto tutte le Aziende del Servizio Sanitario Regionale, ha previsto l’impiego di circa 14 milioni di euro di finanziamenti comunitari, interamente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture e al consolidamento dei servizi digitali della sanità isolana.
L’iniziativa ha portato in cloud 26 servizi digitali e oltre 40 domini applicativi, apportando benefici significativi in termini di sicurezza informatica, affidabilità, interoperabilità e continuità operativa delle piattaforme sanitarie regionali, a vantaggio di cittadini e operatori.
Parallelamente, proseguono anche le misure 1.4.3 relative alla cittadinanza digitale. I canali di pagamento pagoPA e i servizi di messaggistica tramite App IO risultano oggi attivi e integrati nei sistemi di tutte le Aziende sanitarie regionali. Questa implementazione consente una migliore gestione dei pagamenti per i servizi sanitari, l’invio di notifiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e la trasmissione di comunicazioni e promemoria per prenotazioni e percorsi di cura. Le verifiche formali si sono concluse e il relativo finanziamento, pari a circa 2 milioni di euro, è attualmente in fase di liquidazione.
L’ammontare complessivo delle risorse PNRR destinate a questi segmenti supera i 16 milioni di euro. Al di là dell’adempimento formale del raggiungimento dei target europei, questo traguardo dimostra l’efficacia del coordinamento tra le istituzioni, le aziende sanitarie e le strutture tecniche, che hanno lavorato in modo sinergico per produrre risultati misurabili nel rispetto dei tempi previsti. «La trasformazione digitale non costituisce un mero adeguamento tecnologico, ma si configura come un processo finalizzato a rendere i servizi pubblici più semplici e accessibili, uniformando l’offerta regionale attraverso strumenti ormai quotidiani come l’identità digitale, pagoPA e l’App IO. Con questa iniziativa, la sanità sarda rafforza la propria infrastruttura tecnologica e prosegue nel percorso di innovazione verso servizi sempre più integrati e vicini alle esigenze della comunità» dichiara Dina Ari, responsabile di ARES Sardegna per l’esecuzione di tali progetti.
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13 Luglio, 2026