“A Kent’Annos in Salude”: telemedicina e integrazione socio-sanitaria per l’assistenza e la cura dei grandi anziani in Sardegna
Al via il progetto vincitore del bando AGENAS che integra la rete dei servizi socio sanitari territoriali con l’infrastruttura regionale di telemedicina per garantire prevenzione e continuità assistenziale al domicilio di 1.410 cittadini sardi over 80.
Si è tenuta oggi a Cagliari la presentazione di “A Kent’Annos in Salude”, il progetto promosso dalle Direzioni Generali delle Politiche Sociali e della Sanità dell’Assessorato della Regione Sardegna, che vede ARES Sardegna come soggetto attuatore per tutto il Servizio Sanitario Regionale. L’iniziativa si è aggiudicata il finanziamento dell’avviso pubblico “Grandi Anziani” indetto da AGENAS nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute, posizionandosi al 1° posto nell’Area Sud Italia e al 3° posto assoluto su scala nazionale.
Finanziato con 3,47 milioni di euro di fondi europei PNRR, il progetto nasce per rispondere al contesto demografico e geografico della Sardegna – caratterizzato da bassa densità abitativa e da una popolazione in cui il 27% è over 65 – con l’obiettivo di rafforzare pienamente l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, integrandola con l’assistenza ospedaliera per le patologie acute, perseguendo la riduzione dei ricoveri e degli accessi impropri in pronto soccorso, per abbattere le disuguaglianze territoriali e investire sulla cura di prossimità.
Il progetto ha una durata di 18 mesi e prevede il coinvolgimento di 1.410 assistiti ultraottantenni (over 80) in tutto il territorio regionale, ai quali saranno erogati servizi di prevenzione e assistenza direttamente al proprio domicilio, tramite l’Infrastruttura Regionale di Telemedicina (IRT). Il modello affronta tre principali fattori di rischio: deterioramento cognitivo con interventi di stimolazione cognitivo-motoria a domicilio; scarsa aderenza terapeutica con l’utilizzo di dispenser digitali per il corretto monitoraggio dell’assunzione dei farmaci; l’isolamento sociale con sistemi di monitoraggio domotico e stretta integrazione con la rete dei servizi sociali.
Per garantire una risposta integrata e capillare, l’intervento si articola su 3 poli territoriali (Macroarea Nord con ASL Sassari e Gallura; Macroarea Centro con ASL Nuoro, Oristano e Ogliastra; Macroarea Sud con ASL Cagliari, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente) e su 3 équipe multiprofessionali che vedranno come protagonisti le ASL del territorio con i Distretti Socio-Sanitari, le Case della Comunità, la rete delle Centrali Operative Territoriali (COT), i Medici di Medicina Generale, gli Ambiti PLUS, i servizi sociali comunali, le farmacie, le Università e il Terzo Settore.
«“A Kent’Annos in Salude” rappresenta la nostra visione di sanità di prossimità: una rete coordinata e capace di portare l’assistenza e la telemedicina direttamente nelle case dei cittadini, combattendo l’isolamento e valorizzando la sinergia imprescindibile tra il sistema sanitario, le ASL, i Distretti, i Comuni e il Terzo Settore su tutto il territorio regionale», dichiara la Presidente della Regione Sardegna e Assessora della Sanità ad interim, Alessandra Todde. «Con questa iniziativa la Regione riafferma la centralità delle persone anziane, che rappresentano le radici e la memoria della nostra comunità».
«ARES agisce come soggetto gestore di un progetto multiprofessionale, che ha presentato per l’intero servizio sanitario regionale su mandato della Regione, e che si è distinto nel bando nazionale promosso da AGENAS per i grandi anziani», spiega il Direttore Generale di ARES Sardegna, Giuseppe Pintor. «Il nostro impegno è garantire la piena operatività dell’Infrastruttura Regionale di Telemedicina con la massima coesione tra le équipe coinvolte dei vari enti, i Distretti, con le COT, e i servizi sociali. L’obiettivo è validare un modello assistenziale multidisciplinare, moderno e sostenibile, capace di trasformare queste soluzioni innovative in una risposta ordinaria e permanente per il Servizio Sanitario Regionale».
«La valorizzazione dei progetti territoriali per la presa in carico dei grandi anziani è uno degli assi portanti della riorganizzazione dell’assistenza che stiamo attuando con la Missione 6 del PNRR», evidenzia l’Ing. Ivano Leta di AGENAS. «Il percorso avviato in Sardegna potrà dimostrare come l’innovazione tecnologica e le soluzioni di sanità digitale e telemedicina possano integrarsi concretamente con la rete sociale e la medicina di famiglia, ponendo le basi per percorsi di continuità assistenziale davvero vicini ai bisogni dei cittadini».
L’analisi dei risultati clinici, organizzativi e sociali conseguiti sui 1.410 pazienti arruolati consentirà di consolidare le migliori prassi di integrazione socio-sanitaria, garantendo la replicabilità delle soluzioni adottate anche oltre il termine della sperimentazione PNRR.
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26 Ottobre, 2026

